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Costruire un periscopio artigianale con materiali di recupero

Costruire un periscopio artigianale con materiali di recupero

Il periscopio è uno strumento semplice ma geniale, che permette di vedere sopra ostacoli o intorno ad angoli grazie alla riflessione della luce. Costruirne uno in classe con materiali di recupero è un’attività altamente educativa: unisce concetti di fisica, creatività manuale e problem solving.

Perfetto per spiegare come funziona la riflessione, questo esperimento stimola anche la collaborazione tra gli studenti e può essere un’ottima occasione per affrontare il tema dell’ottica geometrica in modo attivo e coinvolgente.

Obiettivi didattici

  • Comprendere le leggi della riflessione (angolo di incidenza = angolo di riflessione).
  • Visualizzare come la luce possa essere “guidata” attraverso superfici riflettenti.
  • Applicare concetti teorici a una costruzione pratica e funzionante.
  • Promuovere l’uso di materiali riciclati nella didattica delle scienze.

Materiali necessari

  • Due specchietti (da trucco, di recupero o anche fogli riflettenti rigidi).
  • Cartone da imballaggio o una scatola del latte.
  • Forbici o taglierino (con supervisione).
  • Nastro adesivo o colla a caldo.
  • Righello, matita e pazienza!

Procedura

  1. Taglia un rettangolo di cartone lungo circa 30 cm e largo 7–8 cm.
  2. Piega il cartone in modo da creare un tubo a sezione rettangolare (tipo “scatola”).
  3. Pratica due finestrelle quadrate: una in alto sul lato frontale e una in basso sul lato posteriore (per “guardare”).
  4. All’interno, incolla i due specchi con un’inclinazione di 45°, uno di fronte all’altro:
    • Lo specchio superiore riflette la luce che entra dalla finestrella in alto.
    • Lo specchio inferiore la rimanda verso l’occhio dello studente.

Assicurati che gli specchi siano paralleli tra loro e ben inclinati!

  1. Chiudi la scatola, sigillala con il nastro adesivo e decora a piacere.

Cosa si osserva

Guardando nella finestrella in basso, si vedrà ciò che si trova più in alto, anche se nascosto alla vista diretta. La luce fa un percorso “a zig-zag” riflettendosi sui due specchi.

Spiegazione scientifica

Questo dispositivo si basa sulla riflessione della luce. Quando un raggio colpisce uno specchio, rimbalza con un angolo uguale rispetto alla perpendicolare (normale). Usando due specchi inclinati a 45°, la luce cambia direzione due volte, permettendo di vedere in linea retta… anche se la vista è deviata.

Questo principio è usato nei sottomarini, nei telescopi a riflessione e persino in alcuni strumenti chirurgici.

Spunti per il dibattito in classe

  • In quali ambiti si usa il periscopio nella vita reale?
  • Come cambierebbe il percorso della luce con un solo specchio?
  • Si può progettare un periscopio per vedere lateralmente?
  • Che differenza c’è tra riflessione speculare e riflessione diffusa?

Estensioni dell’esperimento

  • Prova a costruire un periscopio più grande per vedere sopra una parete.
  • Sperimenta con angolazioni diverse per osservare il percorso della luce.
  • Trasforma l’attività in una sfida a squadre: chi costruisce il periscopio più preciso o più creativo?

Costruire un periscopio è un’esperienza completa: si lavora con la luce, con le mani, con la mente. È un’attività perfetta per rendere concreta la fisica dell’ottica e per dimostrare che anche con materiali di recupero si può fare vera scienza… e divertirsi nel farlo.