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La Prima Guerra Mondiale (1914-1918)

La Prima Guerra Mondiale (1914-1918)

Cause della Guerra

La Prima Guerra Mondiale fu il risultato di una combinazione di fattori politici, economici e nazionalistici che si erano sviluppati nel XIX secolo. Tra le principali cause ci furono:

  • Nazionalismo: Le tensioni tra le nazioni europee erano alimentate dall’orgoglio nazionale e dalle rivalità etniche.
  • Imperialismo: Le potenze europee si contendevano il controllo delle colonie in Africa e Asia.
  • Militarismo: Le nazioni europee avevano sviluppato eserciti e flotte enormi, con un’escalation della corsa agli armamenti.
  • Sistemi di alleanze: Si erano formati due blocchi contrapposti:
    • Triplice Alleanza: Germania, Austria-Ungheria, Italia (anche se l’Italia nel 1915 si schiererà con l’Intesa).
    • Triplice Intesa: Francia, Regno Unito, Russia.
  • Crisi nei Balcani: L’instabilità nella regione era dovuta alle tensioni tra l’Impero Austro-Ungarico e i nazionalisti slavi, sostenuti dalla Serbia e dalla Russia.

Il casus belli fu l’assassinio dell’arciduca Francesco Ferdinando d’Asburgo, erede al trono dell’Impero Austro-Ungarico, il 28 giugno 1914 a Sarajevo, per mano di Gavrilo Princip, un nazionalista serbo-bosniaco. Questo evento portò una rapida escalation che coinvolse le principali potenze europee in guerra.

Le Fasi del Conflitto

La guerra si articolò in diverse fasi principali:

Fase Iniziale (1914) – La guerra di movimento

Dopo la dichiarazione di guerra dell’Austria-Ungheria alla Serbia il 28 luglio 1914, le alleanze portarono rapidamente al coinvolgimento di Germania, Russia, Francia e Regno Unito. La Germania attuò il Piano Schlieffen, che prevedeva l’invasione rapida della Francia passando per il Belgio neutrale. Tuttavia, il piano fallì e la guerra si trasformò in un conflitto di logoramento.

La guerra di trincea (1915-1917)

Dopo il fallimento della guerra lampo, si stabilì il fronte occidentale con le celebri trincee che andavano dal Belgio fino alla Svizzera. Le condizioni erano terribili, con milioni di soldati bloccati in battaglie estenuanti e assedi devastanti.

Sul fronte orientale, la Germania e l’Austria-Ungheria combatterono contro la Russia, ottenendo vittorie decisive (Battaglia di Tannenberg, 1914).

Sul fronte italiano, dopo il Patto di Londra (1915), l’Italia dichiarò guerra all’Austria-Ungheria e combatté le battaglie dell’Isonzo, subendo pesanti perdite.

Nel fronte coloniale e medio-orientale, l’Impero Ottomano entrò in guerra al fianco della Germania, portando a combattimenti in Medio Oriente (campagna di Gallipoli, rivolte arabe guidate da Lawrence d’Arabia).

La svolta (1917)

Il 1917 segnò un punto di svolta:

  • La Russia uscì dal conflitto dopo la Rivoluzione d’Ottobre, firmando il Trattato di Brest-Litovsk con la Germania (marzo 1918).
  • Gli Stati Uniti entrarono in guerra nell’aprile 1917 a fianco dell’Intesa, in seguito all’affondamento di navi americane da parte dei sommergibili tedeschi (Guerra sottomarina indiscriminata) e all’intercettazione del Telegramma Zimmermann.

Il collasso degli Imperi Centrali (1918)

Con il supporto americano, l’Intesa lanciò l’Offensiva dei Cento Giorni che portò alla disfatta della Germania. Austria-Ungheria e Impero Ottomano crollarono sotto il peso delle offensive alleate e delle rivolte interne.

L’11 novembre 1918 la Germania firmò l’armistizio di Compiègne, ponendo fine al conflitto.

Conseguenze della Prima Guerra Mondiale

Perdite umane ed economiche

  • Oltre 10 milioni di soldati morti, più di 20 milioni di feriti e milioni di vittime civili.
  • Distruzione diffusa in Europa, con economie devastate.

Nuovi assetti geopolitici

  • Fine di quattro imperi: Germania, Austria-Ungheria, Russia e Impero Ottomano.
  • Nascita di nuovi stati (Polonia, Cecoslovacchia, Jugoslavia, Paesi Baltici).
  • Ascesa degli Stati Uniti come superpotenza mondiale.

Trattato di Versailles (1919)

Il trattato impose severe condizioni alla Germania:

  • Perdita di territori e colonie.
  • Limitazioni militari severe.
  • Enormi riparazioni di guerra.
  • Clausola di “colpa di guerra” che umiliò la Germania e favorì il risentimento che porterà alla Seconda Guerra Mondiale.

La Prima Guerra Mondiale fu un conflitto devastante che trasformò radicalmente il panorama politico e sociale del XX secolo. Il suo esito pose le basi per il secondo conflitto mondiale e per la nascita di nuove ideologie politiche, tra cui il comunismo sovietico e il nazismo in Germania. La guerra segnò l’inizio di un’epoca di instabilità che caratterizzò gran parte del secolo successivo.