Le regioni d’Italia: aspetti fisici, politici ed economici.
Marche
Aspetto Fisico
Le Marche si trovano nell’Italia centrale, affacciate sul Mar Adriatico a est, e delimitate a ovest dall’Appennino Umbro-Marchigiano. Confinano con Emilia-Romagna, Toscana, Umbria, Lazio e Abruzzo.
Il territorio marchigiano si sviluppa in tre fasce parallele:
- una zona montuosa interna (Appennino),
- una zona collinare che costituisce la parte prevalente del territorio,
- una stretta fascia costiera pianeggiante lungo l’Adriatico.
Le Montagne Sibilline, che raggiungono quasi i 2.500 metri, fanno parte del Parco Nazionale dei Monti Sibillini, una delle aree naturali più suggestive del centro Italia.
Le città sono spesso costruite su colli panoramici, e il paesaggio agrario è armonioso e ben conservato. Il clima è continentale all’interno, con inverni freddi, mentre lungo la costa è più mite e mediterraneo.
Aspetto Politico
Il capoluogo ufficiale della regione è Ancona, porto e centro economico molto attivo. Le province sono cinque:
- Ancona
- Ascoli Piceno
- Fermo
- Macerata
- Pesaro e Urbino
La regione ha circa 1,5 milioni di abitanti, distribuiti in numerose città di medie dimensioni, senza una metropoli dominante. Le Marche sono un modello di “policentrismo urbano”, con una rete equilibrata di centri storici e moderni.
Aspetto Economico
Le Marche sono un esempio classico di “piccola e media impresa diffusa”. L’economia si basa su un tessuto produttivo locale, flessibile, altamente specializzato e spesso a conduzione familiare.
- Industria: La regione è nota per i suoi distretti manifatturieri:
- calzaturiero (soprattutto ad Ascoli Piceno, Fermo e Macerata)
- mobiliero (Pesaro)
- meccanica di precisione, strumenti musicali (fisarmoniche di Castelfidardo)
- tessile e abbigliamento
- Agricoltura: Importante ma non dominante, con coltivazioni di cereali, olio, vino (Verdicchio, Rosso Conero), ortaggi e frutta. L’allevamento (soprattutto suino e bovino) è ben sviluppato.
- Pesca e portualità: Significativi i porti di Ancona, San Benedetto del Tronto e Civitanova Marche.
- Turismo: In crescita, grazie a:
- le spiagge dell’Adriatico (Senigallia, Sirolo, Numana)
- borghi storici e città d’arte (Urbino, Loreto, Recanati)
- percorsi naturalistici e religiosi
- turismo culturale e musicale, con festival e teatri storici
Infrastrutture
Le infrastrutture marchigiane sono buone ma in alcune aree interne meno sviluppate:
- Autostrada A14 (Adriatica) corre lungo la costa
- Rete ferroviaria parallela alla costa, ma con difficoltà nei collegamenti est-ovest verso l’interno
- L’aeroporto di Ancona-Falconara collega la regione con alcune destinazioni italiane ed europee
- Porto di Ancona: uno dei principali dell’Adriatico per passeggeri e merci