Le regioni d’Italia: aspetti fisici, politici ed economici.
Sardegna
Aspetto Fisico
La Sardegna è la seconda isola più grande del Mediterraneo, dopo la Sicilia. Si trova a sud della Corsica (Francia), a ovest della Penisola Italiana, ed è bagnata dal Mar di Sardegna e dal Mar Tirreno.
Il territorio è prevalentemente montuoso e collinare, ma senza catene montuose alte:
- il rilievo più elevato è il Punta La Marmora (1.834 m), nel massiccio del Gennargentu
- zone montuose anche nel Sulcis, nell’Iglesiente e nella Barbagia
- le pianure sono rare: la più importante è il Campidano, tra Cagliari e Oristano
Le coste sono tra le più belle e varie d’Italia: scogliere, calette sabbiose, lunghe spiagge bagnate da acque trasparenti. Celebri sono la Costa Smeralda, la Maddalena, il Golfo di Orosei, le spiagge del sud (Chia, Villasimius) e le isole minori (Asinara, San Pietro, Sant’Antioco).
Il clima è mediterraneo secco, con estati calde e inverni miti, ma l’interno è più freddo e ventoso, in particolare per l’azione del maestrale.
Aspetto Politico
- Capoluogo: Cagliari
- Province: Sassari, Sud Sardegna, Oristano, Nuoro, Cagliari (città metropolitana)
- Popolazione: Circa 1,6 milioni di abitanti, con densità abitativa molto bassa (una delle più basse d’Italia)
La Sardegna è una delle cinque regioni a statuto speciale, per la sua posizione insulare e la presenza di una forte identità culturale e linguistica (lingua sarda, riconosciuta ufficialmente).
Aspetto Economico
L’economia sarda è meno sviluppata rispetto alla media nazionale, ma con importanti settori strategici:
- Turismo: Fondamentale. La Sardegna è una meta di lusso (Costa Smeralda), ma anche di turismo naturalistico, balneare, archeologico e rurale. Le sue spiagge, parchi naturali e paesaggi incontaminati attirano milioni di visitatori, italiani e stranieri.
- Agricoltura e pastorizia: Tradizionalmente forti. Importanti la produzione di formaggi (come il pecorino sardo e il fiore sardo), olio d’oliva, vino (Cannonau, Vermentino), grano duro e carni ovine.
- Industria: Presente ma non dominante. Include:
- industrie estrattive e minerarie (storicamente rilevanti, ora in declino)
- settore energetico (parchi eolici, solari, e raffinerie)
- alimentare e artigianato (tessitura, coltelleria, ceramiche)
- Pesca: Sviluppata in alcune aree costiere, in particolare per tonno, pesce azzurro e frutti di mare.
Infrastrutture
A causa della sua insularità, la Sardegna ha necessità specifiche:
- Porti principali: Cagliari, Olbia, Porto Torres, Arbatax – collegano l’isola con il continente
- Aeroporti: Cagliari-Elmas, Olbia-Costa Smeralda, Alghero-Fertilia – fondamentali per il turismo e i collegamenti
- Strade: Non ci sono autostrade, ma una buona rete di strade statali a 4 corsie (es. SS 131, “Carlo Felice”)
Le connessioni digitali e logistiche sono in via di potenziamento, ma rimane una relativa “perifericità” rispetto ai grandi flussi economici nazionali.